I RITI PROCESSIONALI

VENERDI’ SANTO
PROCESSIONE DI MARIA SS.MA ADDOLORATA (mattina)

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La processione di Maria SS.ma Addolorata segna l’inizio dei riti della Settimana Santa coratina e rappresenta un momento di profonda spiritualità e devozione. Essa è organizzata dalla Confraternita San Giuseppe.

Il rito processionale è preceduto, alle ore 04:00, da un momento di preghiera che si svolge all’interno della chiesa San Giuseppe ed è riservato ai soli confratelli, consorelle e devoti-portatori della Confraternita San Giuseppe. Nel contempo all’esterno, sul piazzale antistante, si radunano centinaia di fedeli che attendono l’uscita della processione.

Alle ore 04:50 i rintocchi della troccola, sette in ricordo dei sette dolori di Maria, annunciano l’uscita della processione con la croce penitenziale recante i segni della passione di Cristo seguita dalle consorelle, dai devoti-portatori e dai confratelli.

Alle ore 05:00 il simulacro dell’Addolorata, statua lignea a manichino che risale alla prima metà del 1800, varca il piccolo portone della chiesa e inizia il suo lento e lungo pellegrinaggio per le vie della città.
Durante il percorso processionale, che cambia ogni anno, si vivono tre momenti di preghiera, uno nel quartiere parrocchiale di San Giuseppe e gli altri due nei quartieri parrocchiali attraversati dalla processione, presieduti dai rispettivi parroci.

Alle ore 10:30 la processione dell’Addolorata rientra nella chiesa San Giuseppe.

PROCESSIONE DEI MISTERI (pomeriggio e sera)

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Alle ore 18:00, sempre dalla chiesa San Giuseppe, si snoda la processione dei Misteri annunciata dal suono stridente della troccola e dal gonfalone nero. La processione dei Misteri, che si svolge sin dalla metà del 1600, è formata da nove statue ognuna portata in processione da un’associazione cattolica o da una confraternita. L’ordine della processione è il seguente:

  1. Gesù nel Getsemani (associazione cattolica gerardina);
  2. San Pietro (associazione cattolica Santa Bernadette e Confraternita Misericordia);
  3. Gesù alla colonna (Confraternita SS.mo Sacramento e Confraternita del Purgatorio);
  4. Gesù alla canna (Arciconfraternita Santa Maria Greca);
  5. Gesù caricato della croce (Confraternita del SS.mo Rosario. Un confratello, nei panni del Cireneo, precede il simulacro trascinando a spalla una croce in legno);
  6. La Veronica (Confraternita Maria SS.ma del Carmine);
  7. Gesù crocifisso (Confraternita Maria SS.ma Immacolata);
  8. Gesù morto (associazione cattolica Madonna del Pozzo e confratelli della Confraternita San Giuseppe);
  9. L’Addolorata (consorelle e devoti-portatori della Confraternita San Giuseppe).
    Tre delle nove statue, tutte in legno di tiglio policromo scolpite e dipinte, risalgono al 1600 e precisamente le statue di Gesù caricato della croce e Gesù morto (1630 – 1650) e quella di San Pietro (seconda metà del 1600).

Alle ore 21:00 circa inizia il caratteristico “percorso a luci spente” lungo i dedali del borgo antico. La processione, in questo tratto, diventa particolarmente lenta grazie al passo cadenzato portato dai confratelli, consorelle e devoti-portatori.
I balconi delle abitazioni sono addobbati dalla Pro Loco Quadratum con i segni caratteristici della pietà popolare coratina (croci e lenzuola bianche con segno di lutto), le luci della pubblica illuminazione rimangono spente e i vicoli sono illuminati solamente dalla luce fioca dei lumini posizionati sui balconi e cornicioni e dalle candele che vengono portate in processione dai partecipanti.

Alle ore 22:00 la processione raggiunge nuovamente la chiesa San Giuseppe dove, sul piazzale antistante, ha luogo la Via Crucis cittadina, presieduta dal coordinatore zonale e animata, di anno in anno, o dalle comunità parrocchiali o da alcune realtà associative locali.
Al termine di ogni stazione, il rispettivo simulacro rientra in chiesa.
Il rito si conclude alle ore 23:30 circa.

Alla processione dei Misteri partecipano, oltre a tutte le confraternite ed associazioni cattoliche cittadine, anche le autorità civili e militari tant’è che la statua di Gesù morto è scortata da due Carabinieri in G.U.S. e da due agenti di polizia, mentre la statua dell’Addolorata è scortata da due vigili urbani.

SABATO SANTO PROCESSIONE DI MARIA SS.MA DELLA PIETA’ (mattino)

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Alle ore 06:50 dalla chiesa di Santa Maria Greca ha inizio la processione della Pietà, la cui statua risale al periodo compreso tra il 1875 ed il 1899. L’uscita della processione è preceduta, alle ore 06:30, da un momento di preghiera animato dai confratelli, dalle consorelle e dai devoti-portatori.

Alle ore 11:30 la processione attraversa Via Luisa Piccarreta, stradina del centro storico limitrofa alla chiesa Santa Maria Greca, laddove la statua sosta, per diversi minuti, dinanzi alla casa – museo della Serva di Dio Luisa Piccarreta per vivere un momento di preghiera molto sentito e partecipato da tutta la cittadinanza.

Alle ore 12:00 la processione fa rientro in chiesa